LifeFitness
Panoramica
LifeFitness è senza dubbio uno dei giganti dell’attrezzatura fitness commerciale, e la sua proposta nel mondo del ciclismo indoor è la gamma di bike ICG con la console Wattrate TFT. Queste bike erano inizialmente commercializzate da Matrix e avevano una cattiva fama in termini di affidabilità, ma sotto l’ombrello di LifeFitness sono un’altra cosa. Conosciuta soprattutto per il sistema di allenamento ‘coaching by colour’, il brand ICG vanta una storia e un nome molto rispettato, che risale alle leggendarie bike Tomahawk degli anni ’90.
Punti di forza
Non serve un genio per capire che molti elementi di design delle IC 6 e 7 sono stati ripresi dalla Keiser M-series. Il volano posto dietro al sellino, il telaio geometrico, la trasmissione a cinghia poly-V e la leva del cambio sul manubrio sono chiaramente ispirati al leggendario produttore americano, e le bike IC ne traggono un netto vantaggio.
I meccanismi di regolazione di manubrio e sellino sono estremamente fluidi e, insieme al telaio geometrico, fanno sì che questa bike si adatti bene a qualunque ciclista, mentre la trasmissione a cinghia garantisce un funzionamento silenzioso e praticamente privo di manutenzione. Le bike IC sono rivestite da pannelli in plastica sul telaio che, esteticamente, le rendono molto gradevoli.
La console Wattrate TFT offre multifunzionalità e il ‘coaching by colour’ integrato che, pur non usando un estensimetro tradizionale, si affida a un dispositivo ottico per calcolare la potenza applicata sui pedali. La console permette anche di collegarsi ad app di terze parti tramite BLE Bluetooth, così puoi scegliere diverse applicazioni con cui allenarti, tra cui CicloZone.
Il display integrato cambia colore in base alla zona di potenza in cui stai lavorando, calcolata sul tuo FTP, un tocco davvero apprezzabile.
Punti deboli
Pur notevolmente migliorata da LifeFitness, la gamma di bike ICG porta ancora con sé qualche dubbio in tema di affidabilità e qualità costruttiva. L’ampio uso di plastica e la discutibile durata di alcune parti mobili — come le regolazioni di manubrio e sellino — fanno sì che non sia una questione di ‘se’, ma di ‘quando’ la bike richiederà qualche intervento di manutenzione.
Lo stesso vale per la calibrazione del misuratore di potenza, spesso messa in discussione nel confronto con i sistemi basati su estensimetro. Detto questo, in ambito domestico, con le giuste attenzioni, questi problemi possono essere sicuramente ridotti.
Quando la usi, l’ottima posizione di guida è in parte penalizzata dal manubrio sovradimensionato, più largo di quello di una bici da strada standard e più vicino a quello di una mountain bike. Per quanto riguarda la console, pur offrendo molte funzioni, richiede anche una configurazione preliminare piuttosto lunga prima di ogni sessione, quindi, nel collegarti a un’app di terze parti, potresti stancarti di dover premere tanti pulsanti.
Verdetto
Sotto la guida di LifeFitness, questa è sicuramente una bike molto più competente di prima e la console Wattrate è davvero di categoria superiore. La bike in sé si colloca nella stessa fascia di prezzo della Peloton e della Keiser, leggermente al di sotto della Stages SC3, il che la rende competitiva in questo mercato; tuttavia, in un acquisto intorno alle 2.000 sterline, l’ultima cosa di cui hai bisogno è il dubbio sull’affidabilità, e tra tutte le bike recensite questa è quella che più mi preoccuperebbe.