Stages SC 3
Panoramica
Le Stages SC 1, 2 e 3 sono arrivate sul mercato circa cinque anni fa; la SC 3 offre potenza e connettività Bluetooth grazie al celebre estensimetro Stages, che misura lo sforzo applicato alla pedivella e lo traduce in potenza trasmessa sul pedale. Le SC 1 e 2 compariranno in altre recensioni, mentre oggi ci concentriamo sulla top di gamma SC 3. A prima vista fa capire che fa sul serio. Con il suo manubrio drop da bici da corsa e l’assetto aggressivo, avrai ragione a pensare che questa bike sia stata sviluppata pensando alla prestazione. Stages, naturalmente, è sinonimo dei suoi misuratori di potenza a estensimetro, presenti sulle bici di numerosi ciclisti professionisti, ed è proprio lo stesso estensimetro ad alimentare la SC 3. In un mondo dove il pedigree conta tutto, Stages parte nettamente avvantaggiata.
Punti di forza
Dotata della console ecoSCRN, che mostra tutti i dati e le medie necessarie, permette anche di selezionare il tasto ‘stage’ per calcolare la prestazione nei singoli tratti di una sessione, rendendo gli intervalli ancora più impegnativi.
Mentre ti alleni sulla bike, la potenza che generi mantiene in funzione il display della console. Il generatore è integrato nel mozzo del volano e i cablaggi sono perfettamente nascosti nel tubo del manubrio. Il sistema di resistenza sprint-shift Stages consente variazioni immediate di resistenza su larga scala, così non devi continuare a girare la manopola. È presente anche una leva a tre posizioni, completa di impostazioni di carico personalizzate, che offre al ciclista un controllo autonomo e immediato.
I ciclisti che amano gli allenamenti a intervalli e l’HIIT possono aumentare o ridurre la resistenza senza dover rinunciare ai microaggiustamenti personalizzati.
La regolazione della bike integra il sistema di leva fit-loc su sellino e manubrio, rendendoli completamente personalizzabili per rispondere alle tue esigenze quotidiane.
Devo dire che la tecnologia vive dentro la Stages SC3: non c’è bisogno di alimentazione esterna per far funzionare la console della bike.
L’estensimetro Stages è davvero il protagonista, perché grazie alla compatibilità Bluetooth e ANT+ tutti i suoi dati possono essere trasmessi a numerose piattaforme di allenamento leader a livello mondiale, e la sua leggendaria calibrazione restituisce dati estremamente precisi.
Punti deboli
Come accade con la maggior parte delle bike top di gamma, i punti deboli della SC 3 sono davvero pochi; tuttavia, uno o due meritano di essere citati. Il primo è il prezzo. Con un listino di 2.600 dollari non è economica, e hai comunque la possibilità di scegliere la SC1 o la SC2, più accessibili ma non altrettanto raffinate.
Anche la posizione di guida sulla Stages è più avanzata e, per alcuni ciclisti meno esperti, potrebbe rappresentare un problema.
Infine, la trasmissione della Stages è realizzata con una cinghia dentata blu in carbonio che produce un po’ di rumore e vibrazioni attraverso pedali e sellino durante la pedalata. Per alcuni non è un problema, ma altri potrebbero trovare la pedalata leggermente meno confortevole.
Verdetto
Se hai il budget per acquistare la Stages SC 3, avrai comprato una delle migliori indoor bike al mondo, progettata per fare esattamente ciò che una bike da allenamento indoor deve fare nell’era moderna.
Se sei un ciclista o un aspirante Weekend Warrior, questa bike è un’ottima alternativa alla combinazione di rulli e bici da strada.
Se invece la tua cosa è soprattutto il ritmo, il beat e i movimenti di ‘danza’ in stile Peloton, potresti scoprire che la spesa in più è andata sprecata.
8/10